eSIM e iSIM: Che Differenza c’è?

· · 4 min di lettura

Fotografia macro di alcuni microchip saldati su un circuito stampato.
La differenza sta in uno di questi chip: la eSIM è un componente a sé, la iSIM è una stanza dentro il processore.

Tutte e due tolgono di mezzo la tessera di plastica. La eSIM è un chip sicuro dedicato, saldato sulla scheda del telefono; la iSIM porta lo stesso elemento sicuro dentro il processore principale, così un componente separato non esiste proprio.

Per chi compra un piano da viaggio la differenza finisce qui, e non è una differenza che noterai mai. La iSIM usa gli stessi profili, gli stessi codici QR e gli stessi fornitori della eSIM. Se un telefono viene pubblicizzato come iSIM, tutto quello che trovi su questo sito vale per lui senza cambiare una virgola.

Che cosa cambia la iSIM

Non è una parola del marketing ma uno standard: la versione integrata la definisce l’ETSI in TS 103 666-2, la specifica della Integrated Smart Secure Platform. Anche i vantaggi sono veri, solo che sono di chi produce il telefono e non tuoi:

  • Lo spazio. Togliere un chip a sé libera area sulla scheda: tantissima in un orologio o in un localizzatore, quasi nessuna in un telefono.
  • I consumi. Meno componenti e piste più corte vuol dire un filo di assorbimento in meno a riposo.
  • Il costo. Un pezzo in meno da comprare, posizionare e saldare, moltiplicato per milioni di unità.
  • La sicurezza, forse. Portare l’elemento sicuro dentro il processore elimina fra i due un bus fisico che in teoria si potrebbe sondare.

Quello che resta identico

In un caso e nell’altro, tutto quello che tocca chi viaggia è definito da GSMA SGP.22, la specifica del provisioning remoto della SIM sui dispositivi di consumo:

Piani da confrontare

Prezzi aggiornati dai fornitori che leggiamo. Spazi a pagamento: lo scriviamo perché lo sono.

Dove la iSIM arriva per prima

Non nei telefoni di punta. I dispositivi in cui risparmiare qualche millimetro quadrato ripaga il lavoro di integrazione sono gli smartwatch, i sensori industriali, i modem delle automobili e i localizzatori: categorie in cui la SIM pesa per una fetta vera di tutta la scheda. La GSMA ha scritto apposta per loro una specifica di provisioning, SGP.32, la specifica tecnica delle eSIM per l’Internet delle cose, pensata proprio per i dispositivi con poche risorse, quelli dove una SIM integrata ha più senso.

Qualche chipset da telefono oggi ce l’ha, e l’adozione andrà avanti piano e senza annunci. Non è una funzione da aspettare, né da pagare in più.

La domanda che conviene farsi

Se il telefono ha la eSIM, cosa che si controlla in dieci secondi e che decide se tutto questo ti riguarda o no. Dopo, l’unica variabile che resta è il piano: prezzo al GB per destinazione.

Domande frequenti

La iSIM è meglio della eSIM?
Meglio per chi costruisce il telefono: meno spazio, meno costo, un filo di consumo in meno. Per chi lo usa le due si comportano allo stesso modo, quindi non c’è niente da scegliere.
Le eSIM da viaggio funzionano su un telefono con iSIM?
Sì, senza nessuna differenza. Il formato del profilo e il provisioning sono la stessa specifica, quindi qualsiasi piano da viaggio si installa come su un telefono con eSIM.
Come faccio a sapere se il telefono ha una eSIM o una iSIM?
Dalle impostazioni di solito non si vede, e non serve saperlo. Componi *#06#: se compare una EID, il telefono può scaricare i profili, comunque sia fatto dentro.
Conviene aspettare un telefono con iSIM?
No. A chi lo usa non porta nessun vantaggio, e l’adozione sta avvenendo in silenzio dentro i chipset, non come funzione da copertina.

Devi ancora scegliere il piano?

Confronta per destinazione

Da leggere dopo

Guide che riprendono da dove questa si ferma.