Che cos’è la eSIM?

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Un uomo con la giacca rossa guarda il telefono di sera, in una via di città illuminata dal traffico e dalle vetrine alle sue spalle.
In questa scena non serve nessun negozio: la eSIM si compra e si installa dove sei in quel momento.

La eSIM è una scheda SIM che sta già dentro il telefono. Invece di infilare un pezzo di plastica nel vassoio della SIM, scarichi un profilo: un file piccolo che dice al telefono a quale rete agganciarsi e dimostra che ne hai diritto. L’hardware è saldato in fabbrica, e chi compra una eSIM compra il permesso di usarlo.

Questo passaggio, dalla plastica al download, è tutta la storia. Da qui viene tutto quello che nelle eSIM è comodo, e da qui viene anche tutto quello che dà fastidio. E non è la trovata di una singola azienda: la eSIM è una specifica di settore della GSMA, l’organismo dove gli operatori si mettono d’accordo su come telefoni e reti si parlano.

Che cosa cambia davvero in viaggio

Compri un piano dati locale prima di partire e ci passi appena atterri, invece di cercare un negozio in aeroporto o di pagare il roaming al prezzo del tuo operatore. L’attivazione, sul Wi-Fi dell’hotel, sono un paio di minuti.

Il numero di sempre, intanto, resta il tuo. Quasi tutti i telefoni compatibili con la eSIM tengono insieme la SIM di casa e una eSIM di viaggio: i dati passano dal piano di viaggio, mentre il numero di sempre continua a ricevere chiamate e SMS. È questa la parte che quasi tutti cercano davvero. Qualche modello recente il vassoio non ce l’ha più: Apple elenca quali modelli di iPhone e iPad sono solo eSIM e Google dice lo stesso di un Pixel 10 venduto negli Stati Uniti. Qui non cambia niente, se non che a quel punto tutte e due le linee sono eSIM.

Quello che invece non cambia

Una eSIM di viaggio è quasi sempre solo dati. Ti dà una connessione a internet, non un numero di telefono nel paese dove vai. Tutto quello che passa da internet funziona come sempre: mappe, messaggi, posta, chiamate su WhatsApp o FaceTime. Non funziona invece niente di quello che ha bisogno di un SMS su un numero locale.

Piani da confrontare

Prezzi aggiornati dai fornitori che leggiamo. Spazi a pagamento: lo scriviamo perché lo sono.

Il telefono ce l’ha?

Quasi tutti i telefoni venduti dal 2020 in poi ce l’hanno, e le eccezioni sono in quali telefoni sono compatibili con la eSIM. Più che fidarti di una lista di compatibilità, però, chiedilo al telefono: la risposta è definitiva e ci vogliono dieci secondi.

Due avvertenze che la scheda tecnica non ti dà. Un telefono comprato con un abbonamento può avere il blocco operatore, che gli impedisce di usare altre reti per quanto l’hardware sia capace. E conta il mercato in cui il telefono è stato venduto: Apple scrive che nella Cina continentale solo iPhone Air e iPhone 17e hanno la eSIM. Uno identico comprato lì, quindi, non ne accetta nessuna.

Come si installa, in concreto

  1. Compra il piano. Il codice QR ti arriva quasi sempre per email, in un minuto o due.
  2. Scansionalo mentre sei sotto Wi-Fi, dalla schermata del telefono che aggiunge una eSIM: è così che il profilo si scarica.
  3. Dai alla linea un nome che riconoscerai fra una settimana, per esempio quello del paese.
  4. All’atterraggio accendi la linea di viaggio per i dati e lascia accesa quella di casa per chiamate e SMS. Sulla linea di viaggio attiva il roaming dati: dal punto di vista di quella rete stai facendo roaming, anche se paghi i prezzi locali.

Installa prima di partire, attiva quando atterri. Nella quasi totalità dei piani la validità parte alla prima connessione della eSIM a una rete, non all’acquisto, quindi installare in anticipo non ti costa niente. La guida completa, compreso il caso del codice che non si fa scansionare, è in come si installa una eSIM.

Che cosa confrontare prima di pagare

Il prezzo in vetrina è il numero sbagliato. Un piano da 4 dollari con 1 GB costa al gigabyte quattro volte uno da 8 dollari con 5 GB: è il prezzo al GB che rende confrontabili tagli di dati diversi. Poi guarda i giorni di validità, se puoi ricaricare a metà viaggio e, per tutto quello che viene venduto come «illimitato», la soglia giornaliera oltre la quale la connessione rallenta.

Ogni fornitore che seguiamo lo trovi valutato esattamente su questi criteri, per destinazione o per fornitore.

Domande frequenti

Posso tenere il mio numero mentre uso una eSIM di viaggio?
Sì, su quasi tutti i telefoni compatibili con la eSIM. La SIM di casa resta attiva per chiamate e SMS, mentre la eSIM di viaggio porta i dati. Spegni il roaming dati sulla linea di casa, così non ti addebita niente di nascosto.
La eSIM funziona senza Wi-Fi?
Per installarla serve una connessione a internet, quindi fallo prima di partire. Quando il profilo è già sul telefono, si attiva sulla rete mobile senza bisogno del Wi-Fi.
Posso spostare una eSIM su un altro telefono?
Di solito non liberamente. Il profilo è legato al telefono che l’ha scaricato, e spostarlo vuol dire chiedere al fornitore di riemetterlo. Qualcuno permette il trasferimento diretto fra iPhone recenti, la maggior parte no.
Che succede quando i dati finiscono?
La connessione si ferma. Quasi tutti i fornitori ti lasciano ricaricare la stessa eSIM invece di comprarne una nuova: conviene controllarlo prima di pagare, perché dove non si può tocca rifare tutta l’installazione.

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