Quanti Dati Servono per un Viaggio all’estero?

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Due viaggiatori guardano insieme un telefono su un sentiero nel bosco.
Mappe, messaggi e ogni tanto una foto caricata: il viaggio che sembra consumare tanto quasi sempre sta sotto 1 GB a settimana.

Quasi tutti comprano più dati di quanti ne useranno. Una settimana all’estero passata fra mappe, messaggi, ricerche e una ragionevole dose di social sta fra i 3 e i 5 GB. Lo streaming video è l’unica abitudine che cambia del tutto la risposta: se non lo fai, i piani piccoli sono quasi sempre quelli giusti.

Per arrivarci non serve sommare app per app. Stima le ore al giorno delle quattro o cinque cose che consumano davvero, moltiplica per i giorni di viaggio e aggiungi un margine. Tutto il resto è errore di arrotondamento.

Quanto pesa un’ora di ogni attività

Fasce e non cifre esatte, perché il consumo vero dipende dalla risoluzione, dal codec e da quanto è buona la rete locale. Per fare i conti bastano.

  • Mappe e navigazione: da 5 a 15 MB l’ora. Molto meno di quanto si creda, perché le mattonelle della mappa restano in memoria e la guida svolta per svolta è quasi solo aggiornamenti di posizione. Da dove viene questa cifra.
  • Messaggi, foto comprese: da 10 a 30 MB per ogni ora di uso attivo. Il solo testo è trascurabile.
  • Navigazione web e ricerche: da 20 a 60 MB l’ora.
  • Feed social con i video che partono da soli: da 150 a 300 MB l’ora. È la voce che tutti sottovalutano.
  • Musica in streaming: da 50 a 150 MB l’ora a seconda della qualità impostata, e la cifra esatta per ogni livello di Spotify dipende da un menu solo.
  • Videochiamate: da 300 a 600 MB l’ora. Una chiamata solo audio costa circa un decimo.
  • Video in streaming: 700 MB l’ora in definizione standard, da 2 a 3 GB in HD, di più in 4K.

Dalle ore ai gigabyte da comprare

Quattro viaggi tipo, dando per scontato il Wi-Fi in alloggio per tutto quello che pesa. Aggiungi circa mezzo gigabyte al giorno se hai intenzione di condividere la connessione con un secondo dispositivo.

  • Weekend in città, mappe e messaggi: da 1 a 2 GB.
  • Una settimana, uso normale social compresi: da 3 a 5 GB.
  • Due settimane, uso normale: da 6 a 10 GB.
  • Qualsiasi durata con streaming video regolare o un portatile collegato in hotspot: 20 GB, oppure illimitato.
Un bambino sotto una coperta guarda qualcosa sul telefono.
Il video è tutta la storia. Una serata così consuma più di due settimane di mappe, messaggi e posta messe insieme.

Piani da confrontare

Prezzi aggiornati dai fornitori che leggiamo. Spazi a pagamento: lo scriviamo perché lo sono.

Due consumi che non vedi arrivare

Quasi ogni storia del tipo «mi sono spariti i dati» finisce su una di queste due, e tutte e due lavorano in sottofondo con il telefono in tasca.

  • Il backup di foto e video. Una giornata di foto di vacanza che si sincronizza sul cloud vale da sola diversi gigabyte. Limitalo al Wi-Fi prima di partire: Google Foto tiene la scelta nelle impostazioni di backup, alla voce dell’uso dei dati mobili, con un interruttore a parte per il backup mentre sei in roaming.
  • Gli aggiornamenti delle app e del sistema. Se nessuno glielo vieta, il telefono si scarica volentieri centinaia di megabyte di aggiornamenti sulla rete mobile.

Che cosa toccare nelle impostazioni prima di partire

Cinque minuti prima del volo, più o meno in ordine di quanto fanno risparmiare:

  1. Limita al Wi-Fi il backup delle foto.
  2. Spegni la riproduzione automatica dei video nelle app social: da sola può dimezzare il costo di un feed.
  3. Scarica le mappe offline della città prima di partire: Google Maps ti fa scegliere l’area da salvare e, se glielo chiedi, tiene il download sotto Wi-Fi.
  4. Scarica musica e serie sotto Wi-Fi invece di ascoltarle e guardarle in streaming.
  5. Disattiva gli aggiornamenti automatici delle app sulla rete mobile. Su iPhone un solo interruttore fa quasi tutto il lavoro: la modalità Risparmio dati mette in pausa le attività in background e gli aggiornamenti automatici ogni volta che sei fuori dal Wi-Fi, e si imposta separatamente per la rete mobile e per il Wi-Fi.

Fatte queste cinque cose, le stime qui sopra tendono a venire larghe invece che strette, che è la direzione giusta in cui sbagliare. Che cosa limita davvero la modalità Risparmio dati conviene saperlo prima di lasciarla accesa per un viaggio intero.

Scelto il taglio, confronta sul prezzo al GB

Quando sai più o meno quanti gigabyte ti servono, resta una domanda sola: quanto costano. I prezzi in vetrina non sono confrontabili fra piani con tagli diversi, ed è per questo che ordiniamo sul prezzo al GB e accanto mostriamo se la ricarica è prevista. I piani per destinazione, e se sei ancora indeciso sul telefono, controlla prima che sia compatibile con la eSIM.

Domande frequenti

Quanti dati bastano per una settimana all’estero?
Fra mappe, messaggi, navigazione web e un po’ di social, da 3 a 5 GB coprono una settimana normale. Con lo streaming video regolare si sale a 20 GB o a un piano illimitato.
Google Maps consuma molto?
No. La navigazione sta fra i 5 e i 15 MB l’ora, e scaricare l’area sotto Wi-Fi prima di partire abbassa ancora la cifra. È una delle cose che ti costeranno meno.
Che cosa consuma di più in viaggio?
Il video: in streaming, avviato da solo dentro un feed oppure in videochiamata. Subito dopo viene il backup delle foto in sottofondo, facile da non notare perché lavora con il telefono in tasca.
Se finisco i dati, posso aggiungerne?
Su quasi tutti i piani sì, in un paio di minuti dall’app del fornitore. Controlla che la ricarica sia prevista prima di comprare, poi parti dal piano più piccolo.

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