Installare una eSIM su iPhone: Le Sei Strade Possibili
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Un iPhone accetta una eSIM per sei strade diverse, e non sono intercambiabili: quale hai a disposizione dipende da chi ha emesso il profilo e da come lo ha consegnato. Saperlo in anticipo ti risparmia mezz’ora passata a cercare un codice QR che non sarebbe mai esistito.
Tutte e sei finiscono nello stesso posto, un profilo dentro Impostazioni, Cellulare: la pagina di Apple sulla configurazione copre le strade che riconosce. Per la versione che vale su qualunque telefono, con i tempi e le impostazioni che contano dopo, c’è come si installa una eSIM.
Le sei strade
Più o meno nell’ordine in cui ti capiteranno:
- Scansionare un codice QR: è il modo predefinito per quasi tutti i fornitori da viaggio.
- Scrivere a mano l’indirizzo SM-DP+ e il codice di attivazione.
- Installare dall’app del fornitore, senza niente da scansionare.
- Il trasferimento rapido di una linea da un altro iPhone via Bluetooth.
- Il passaggio da un telefono Android, arrivato con iOS 26, che ha bisogno di un operatore che lo permetta.
- L’attivazione tramite operatore durante la prima configurazione dell’iPhone, per la linea principale.
Le due che coprono quasi tutti i casi
Partono dalla stessa schermata e sotto Wi-Fi si sbrigano in un paio di minuti.
Scansionare il codice
- Impostazioni, Cellulare, Aggiungi eSIM, poi scegli la strada del codice QR.
- Punta la fotocamera sul codice. Anche l’app Fotocamera riconosce i codici per eSIM e si offre di passarli alle impostazioni, che è più rapido se il codice ce l’hai su carta.
- Da iOS 17.4 in poi c’è una terza porta: tieni premuta l’immagine del codice in Mail o in Safari e tocca «Aggiungi eSIM», senza fotocamera di mezzo.
- Segui le richieste, poi dai un nome alla linea: «Giappone», non «Secondaria».
Scrivere i dati a mano
Impostazioni, Cellulare, Aggiungi eSIM, poi in fondo alla schermata la voce che ti fa inserire i dati a mano: lì incolli l’indirizzo SM-DP+ e il codice di attivazione. Il profilo che si installa è identico, la procedura completa è qui, ed è la via d’uscita quando il codice che ti ha mandato il fornitore sta sull’unico telefono che hai.

Piani da confrontare
Prezzi aggiornati dai fornitori che leggiamo. Spazi a pagamento: lo scriviamo perché lo sono.
Le quattro che dipendono dal caso
Ognuna di queste è l’unica possibile nel caso suo, e altrove non compare nemmeno.
Dall’app del fornitore
Sempre più fornitori installano direttamente, senza mostrare nessun codice in nessun momento. iOS ti chiede conferma e il profilo compare. Quando succede non manca niente: è la strada più recente, ed è anche la più affidabile.
Il trasferimento rapido da un altro iPhone
Impostazioni, Cellulare, Aggiungi eSIM, poi la voce che trasferisce una linea da un iPhone vicino. Oggi Apple chiede che tutti e due i telefoni siano su iOS 18.4 o successivo, con lo stesso Apple Account, sbloccati, vicini e con il Bluetooth acceso. Vale per le linee dell’operatore, quasi mai per i piani da viaggio: la maggior parte dei fornitori il trasferimento non lo permette affatto.
Il passaggio da un telefono Android
È arrivato con iOS 26, ed è la strada da conoscere se stai cambiando sistema. Sull’iPhone: Impostazioni, Cellulare, Aggiungi eSIM, poi la voce che trasferisce da Android. Compare un codice QR che scansioni con la fotocamera del telefono Android, poi scegli il numero da spostare, e Apple documenta anche il ripiego con il codice di abbinamento per quando la scansione non riesce. La linea Android si spegne mentre quella sull’iPhone si accende, e per ora sono pochi gli operatori che lo sostengono.
Alla prima accensione
Quando configuri un iPhone nuovo, ti viene proposto di portarci la linea dell’operatore. Comodo per il numero di sempre, e irrilevante per i piani da viaggio, che si aggiungono dopo.
Se non ne vuole sapere di installarsi
Quasi tutti i fallimenti stanno in quattro cause, nell’ordine in cui conviene controllarle:
- Manca la connessione. L’installazione scarica il profilo, quindi una rete che funzioni serve per forza: il Wi-Fi di casa, prima di partire. Apple lo mette al primo posto fra i motivi per cui una eSIM non si configura.
- Il messaggio che dice che il piano non si può aggiungere: quasi sempre è un codice già usato. Chiedi al fornitore di riemetterlo, perché riprovare con lo stesso non porta da nessuna parte.
- L’iPhone è bloccato su un operatore, e allora il profilo può installarsi e poi non registrarsi mai. Dieci secondi per controllare.
- Troppi profili in memoria. Capita di rado, perché su un iPhone recente Apple parla di otto eSIM o più, ma cancellarne uno scaduto libera il posto.
Prima di comprare la prossima
Qualunque sia la strada del tuo fornitore, falla a casa, con il Wi-Fi e con calma. Così all’atterraggio ti resta un interruttore da spostare invece di una conversazione con l’assistenza. I piani per destinazione, ordinati sul prezzo al GB.
Domande frequenti
- Come aggiungo una eSIM all’iPhone?
- Impostazioni, Cellulare, Aggiungi eSIM, poi scansiona il codice QR oppure scrivi i dati a mano. Qualche fornitore installa direttamente dalla sua app, senza niente da scansionare.
- Il fornitore non mi ha dato nessun codice QR. E adesso?
- Installa dalla sua app, oppure scrivi a mano l’indirizzo SM-DP+ e il codice di attivazione. Il profilo che ne esce è identico: un codice che manca è normale, non è un guasto.
- Posso spostare una eSIM da viaggio su un iPhone nuovo con il trasferimento rapido?
- Di solito no. Quel trasferimento è pensato per le linee dell’operatore e vuole tutti e due i telefoni su iOS 18.4 o successivo. Quasi nessun fornitore da viaggio lo permette, quindi chiedi prima di cancellare qualcosa dal telefono vecchio.
- Perché la eSIM appena installata non porta dati?
- Nove volte su dieci la domanda su quale linea porta i dati è stata toccata di corsa. Vai in Impostazioni, Cellulare e scegli la linea di viaggio per i dati.






