Chiamate Wi-Fi: La Metà Gratis di un Telefono in Viaggio
· · 4 min di lettura

Con le chiamate Wi-Fi, le telefonate e gli SMS sul numero di sempre passano da una connessione Wi-Fi invece che dalla rete mobile. Per il tuo operatore restano chiamate nazionali come tutte le altre: dalla camera di un hotel dall’altra parte del mondo, quindi, di solito costano quanto costerebbero da casa, cioè quasi sempre niente.
È per questo che stanno bene insieme a una eSIM di viaggio: la eSIM porta i dati, le chiamate Wi-Fi tengono in vita il numero vero per quello che un piano solo dati non può fare. Messe insieme coprono tutto, e una delle due non costa niente.
Dove si accende
Fallo da casa, prima di partire, mentre sei ancora agganciato alla rete del tuo operatore: qualcuno la prima attivazione la accetta solo così.
- iPhone: Impostazioni, Cellulare, e lì dentro la voce delle chiamate Wi-Fi. Le istruzioni di Apple avvertono che potrebbe esserti chiesto di confermare un indirizzo per le chiamate di emergenza.
- Android: Impostazioni, Rete e Internet, SIM, poi la SIM del tuo operatore e da lì l’interruttore delle chiamate Wi-Fi, come raccontano le istruzioni di Google per l’app Telefono. Se quella voce non c’è, vuol dire che il tuo operatore non le offre; il nome esatto, poi, cambia da produttore a produttore.
Sugli iPhone recenti la conferma si è spostata: Apple dice che la scritta «Wi-Fi» compare nel Centro di Controllo, e non più accanto al nome dell’operatore nella schermata Home. Se il Wi-Fi cade a metà telefonata, dove può il telefono torna da solo sulla rete mobile.
Che cosa risolve all’estero
Una eSIM di viaggio è quasi sempre solo dati: ti dà una connessione a internet, non un numero di telefono nel paese dove sei. Tutto quello che passa da internet funziona, ma alla banca che manda un SMS al tuo numero vero questo non interessa.
Con le chiamate Wi-Fi accese anche gli SMS passano dal Wi-Fi invece che dalla rete mobile, quindi il codice di accesso ti arriva in hotel senza spendere niente, e alla banca puoi richiamare dal tuo numero. Senza, o paghi il roaming o sei irraggiungibile.
Piani da confrontare
Prezzi aggiornati dai fornitori che leggiamo. Spazi a pagamento: lo scriviamo perché lo sono.
Che cosa finisce in bolletta
Quasi tutti gli operatori conteggiano una chiamata via Wi-Fi come se fossi a casa: i minuti inclusi restano inclusi, e una chiamata verso un numero del tuo paese la paghi al prezzo di sempre. Una minoranza, però, tratta a parte le chiamate Wi-Fi fatte dall’estero.
È una domanda sola da fare all’assistenza, e conviene farla prima di partire invece di scoprire la risposta dopo, leggendo la bolletta.
Il punto delicato
Non è un motivo per rinunciarci: è un motivo per capirlo prima di trovartici dentro.
Come si incastra con il resto
Chiamate Wi-Fi accese, roaming dati spento sulla linea di casa, eSIM di viaggio a portare i dati: con queste tre cose il numero resta vivo e il conto resta piatto. La parte noiosa sono le impostazioni del roaming; questa invece è un interruttore solo. I piani li trovi per destinazione, ordinati per prezzo al GB.
Domande frequenti
- Le chiamate Wi-Fi funzionano all’estero?
- Di solito sì, e le chiamate vengono addebitate come se fossi a casa. Una minoranza di operatori le tratta in modo diverso fuori dai confini, quindi chiedi conferma prima di partire.
- Se ho le chiamate Wi-Fi, mi serve lo stesso una eSIM di viaggio?
- Sì, per i dati quando il Wi-Fi non c’è. Coprono cose diverse: la eSIM ti dà internet ovunque, le chiamate Wi-Fi tengono vivo il numero di sempre dove una rete Wi-Fi c’è.
- Gli SMS arrivano anche con le chiamate Wi-Fi?
- Gli SMS normali diretti al tuo numero in genere sì, ed è questo che le rende utili per i codici della banca e per quelli di accesso, che un piano di viaggio solo dati non può ricevere.
- Posso contarci per una chiamata di emergenza?
- No. Una chiamata di emergenza via Wi-Fi può finire al servizio che copre l’indirizzo registrato invece che il posto dove sei. All’estero spegni il Wi-Fi e chiama dalla rete mobile.






