4G e LTE: c’è Davvero una Differenza?

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Un gruppo di antenne per le telecomunicazioni montate su tralicci sul tetto di un palazzo, a Istanbul.
Qualunque cosa scriva il telefono nella barra di stato, quello che ti arriva davvero lo decidono queste antenne. «4G» e «LTE» sono soprattutto due nomi commerciali per la stessa cosa.

Nella pratica sono la stessa cosa. Se sul tuo telefono compare 4G e su quello di un altro compare LTE sulla stessa rete, la connessione è la medesima e a cambiare è solo la convenzione di chi ha scelto l’etichetta. Nessuna decisione dovrebbe dipendere da quale delle due parole vedi.

Sotto c’è una differenza tecnica vera, e merita una sezione perché spiega come mai le due parole si sono separate. È storia, però, non una guida all’acquisto.

Da dove arrivano le due parole

4G era un obiettivo, non una tecnologia. L’ITU aveva fissato una serie di requisiti di prestazione sotto il nome di IMT-Advanced, e nel 2010 ha valutato le tecnologie candidate.

Due hanno superato l’esame e si sono viste riconoscere la designazione IMT-Advanced: LTE-Advanced e WirelessMAN-Advanced. Occhio alla parola Advanced. L’LTE semplice, cioè quello che gli operatori installavano e pubblicizzavano come 4G già da un pezzo, in quell’elenco non c’era. 3GPP ha registrato la stessa decisione, presa alla riunione di Chongqing, e descrive la propria candidatura accolta come LTE Release 10 e successive.

Per un periodo, quindi, il marketing è corso più veloce dello standard. Il settore ha risolto la cosa come si risolvono di solito queste cose: tutti hanno continuato a dire 4G, e il significato della parola si è spostato per stargli dietro. Oggi lo scrive così anche l’ITU: nelle sue FAQ sull’IMT dice che IMT-2000, IMT-Advanced, IMT-2020 e IMT-2030 sono quelli che il mercato chiama 3G, 4G, 5G e 6G.

Che cosa dice davvero l’indicatore sul telefono

Meno di quanto si creda. L’etichetta la scelgono il telefono e l’operatore, non un ente di standardizzazione, e la stessa connessione può risultare scritta in due modi diversi su due telefoni:

  • LTE e 4G: stessa rete, etichetta diversa.
  • LTE-A, 4G+ o LTE Advanced: aggregazione di portanti, cioè più bande di frequenza usate insieme. Qui la differenza si sente davvero.
  • 5G: una tecnologia diversa, e a volte più lenta di una buona connessione LTE, a seconda della banda e di quanta gente c’è sopra.
  • 3G, E o GPRS: un peggioramento vero, e vale la pena accorgersene perché vuol dire che qualcosa non va o che la copertura è scarsa.

Piani da confrontare

Prezzi aggiornati dai fornitori che leggiamo. Spazi a pagamento: lo scriviamo perché lo sono.

Perché niente di tutto questo tocca un piano da viaggio

Una eSIM di viaggio va in roaming sulla rete locale con cui il fornitore ha un accordo, e ti arriva la tecnologia che quella rete offre nel punto esatto in cui ti trovi. Non è il piano a scegliere fra 4G e 5G: lo decide l’antenna.

Quello che il piano può cambiare è la priorità: nelle ore di punta un telefono ospite viene servito dopo i clienti di casa, e ne esce una connessione lenta con un indicatore in perfetta salute. È una questione di rallentamenti e di congestione, non di generazione di rete.

Quando invece l’etichetta va presa sul serio

Un caso solo: quando scende a 3G, E o GPRS e lì resta. Non è una curiosità di etichette, è un sintomo: copertura scarsa, una banda che il telefono non ha, oppure una linea ripiegata all’indietro dopo un aggancio fallito.

Ed è una rete di sicurezza che si sta accorciando. Quelle reti vecchie vengono spente paese per paese: nel Regno Unito gli operatori stanno chiudendo il 3G e, stando al calendario del governo per l’ammodernamento delle telecomunicazioni, la dismissione del 2G è in programma a partire dal 2029. Dove è già successo, sotto non resta nessun ripiego lento: resta solo l’assenza di servizio.

Scegliere la rete a mano risolve spesso l’ultimo di questi casi, e conviene provarci prima di passare in rassegna tutti gli altri controlli.

Che cosa guardare al suo posto

Su quale rete il piano va in roaming conta molto più della generazione che pubblicizza, e quasi nessuno lo dichiara. In mancanza di quel dato il confronto onesto è fra il prezzo e i dati che userai davvero, ed è quello che ordiniamo: prezzo al GB per destinazione.

Domande frequenti

LTE e 4G sono la stessa cosa?
Nell’uso di tutti i giorni sì. A rigore, nel 2010 l’ITU ha riconosciuto i criteri 4G a LTE-Advanced e non all’LTE semplice, ma da allora la parola si è allargata fino a coprirli tutti e due.
Il 4G è più lento dell’LTE?
No: descrivono la stessa connessione. Le differenze di velocità nascono dalla congestione, dalla potenza del segnale e da quali bande hanno in comune la rete e il telefono.
Perché il mio telefono scrive 4G e quello di un amico scrive LTE?
Perché l’etichetta la scelgono il telefono e l’operatore, non uno standard. Stessa rete, convenzione diversa.
Conviene comprare un piano da viaggio 5G?
Cambia poco. Prendi comunque quello che la rete locale offre dove ti trovi, e una cella 5G affollata può andare più piano di una LTE tranquilla.

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